Sonnino By Cugini

Proverbi sonninesi

Posted by Antonio Cugini

Alle vinte de febbraro/notte e dì vao a ‘pparo.
Vaglina che ‘nno ‘bbecca ha già ‘bbeccato/
Vagliona che ‘ntè fame ha già sbafato.
A fatià jo vato curto i stritto/a sbafà jo vato largo e ritto.
Campana che ‘nn’ antòna a prima voce/vò dì ‘ca jo ‘bbattòcchio.non ce piace.
Je bòcchie so’ comm’ alla sabbia, tòcca jo vento i t’ aremane la rabbia.

Oggi 2 novembre, giorno dei defunti

Posted by Antonio Cugini

Lo Statuto di un Partito ha la stessa importanza di una Carta Costituzionale.Stabiliti i principi valoriali di riferimento, (nel caso di una formazione Progressista riconducibili sinteticamente all’ ideologìa della solidarietà, con la centralità della dignità della persona, in antitesi all’ ideologìa del profitto, privilegiante la centralità ed il ruolo taumaturgico del mercato), si passa all’ articolazione organizzativa, con specifici approfondimenti dinruolo e funzione degli aderenti, non necessariamente attivisti o iscritti. Il livello di rispetto verso le regole elnunciate dallo Statuto, unitamente al rispetto verso i potenziali elettori, costituisce il vero cemento unificante, nell’ edificazione del fine prioritario di una formazione politica:” Il governo di una società in un territorio”. Poiché la Politica è esattamente questo, all’ insegna dell’ efficienza, efficacia, economicità e trasparenza, a tutela esclusiva degli interessi generali, il buon senso, prima che la logica empirica, impone l’ osservanza la più armonica ed equilibrata possibile delle regole in generale, in particolare quando si è alla presenza di uno strumento importante come lo Statuto, appunto. Il PD il 16-02-2008 ha inteso agevolare il compito dei propri dirigenti, nel delicato ruolo di sintesi e rappresentanza verso elettori, iscritti ed attivisti, in caso di assunzione di scelte delicate, articolando un codice etico, integrativo dello Statuto, anche per evitare forzature e possibili abusi, tenuto altresì conto del livello di crescente sfiducia verso la Politica in generale ed i Partiti in particolare, atteggiamento facilmente sfociante nel qualunquismo diffuso, storicamente favorevole alla destra. Poichè la scelta di un candidato ad una carica istituzionale è “in ogni caso” sottoposta al ricorso alle Primarie, le modalità delle stesse vanno concordate, l’ unione fa la forza, con una coalizione la più ampia possibile (non solo Partiti, ma associazioni, movimenti, gruppi di opinione, etc.), bene ha fatto l’ Assemblea Nazionale del PD (art. 18 e 19 dello Statuto), ad articolare modalità ed approfondimenti finalizzati a rendere una candidatura investita di una legittimazione popolare, che è l’ esatto contrario dimuna nomina per co-optazione o quant’ altro estraneo ad un’ autentica cultura democratica. Non ci sarebbe stato bisogno di scomodare strateghi, ma un minimo di buon senso avrebbe consigliato :a) un approfondimento dei principi valoriali di riferimento, unificanti e condivisi dall’ intera Coalizione Progressista, autentica alternativa (quindi non alternanza, che è tutt’ altra cosa), sul piano culturale, prima che strettamente Politico, al governo della destra, non solo in ambito locale, responsabile dell’ aggravamento del fenomeno della “marginalizzazione non solo geografica, ma complessiva del Paese Sonnino. I problemi della nostra comunità sono di una complessità resa ancor più grave dalla macellerìa sociale dell’ oligarchìa plutocratica predominante nel nostro vecchio continente, dove il neo-liberismo o pensierno unico del “più ricco uno più ricchi tutti”, del “più mercato meno Stato”, pietre miliari dell’ ideologìa del profitto.Oggi come non mai il PD ha il dovere morale di porsi a guida e rappresentanza dei ceti meno abbienti, esplicitando empiristicamente e pragmaticamente il concetto di “democrazìa” (demos+cratos= governo del popolo), non di una democrazìa rappresentativa, ma PARTECIPATIVA. b)articolare un programma, col concorso di tutti i rappresentanti progressisti, nessuno escluso, partendo dall’ analisi delle criticità sistemiche, elencando le priorità degli interventi, elaborando una sobria ed equilibrata pianificazione, da proporre all’ attenzione degli elettori, i veri e massimi protagonisti della tornata elettorale, disponendosi ad un’ attenta capacità d’ ascolto, all’ insegna del rispetto autentico della dignità dei cittadini e delle regole, in armonìa col principio di solidarietà. E’ questo infatti l’ elemento distintivo di una comunità, come quella sonninese, considerata ufficialmente “zona depressa, con elementi strutturali difficilmente tendenti ad un miglioramento nel periodo di breve-medio termine”, non casualmente il penultimo paese dei 33 della Provincia di Latina in termini di PIL. In aggiunta, da non sottovalutare, il semi-analfabetismo diffuso, che agevola, con il diffuso stato di bisogno, speculazionismi da parte di nunzi apostolici (modello “fabbrica dei salami di Mazzocchio anni ’70″), dell’ IDEOLOGI’A DEL PROFITTO, il proprio, ovviamente.

PIANIFICAZIONE

Posted by Antonio Cugini

Posto che la Politica sia il “governo di una società in un territorio, all’ insegna dell’ efficcienza, efficacia, economicità e trasparenza, all’ insegna dell’ esclusiva tutela dei generali interessi”. Posto che tra le proprie priorità assolute ci sia la “creazione delle condizioni per valorizzare la sacralità della persona, quindi l’ ambiente umano e naturalistico”, considerato il prezioso lavoro di ricerca e produzione intellettuale dei grandi del passato, da Rousseau a Montesquieu, a Kant, Marx etc., appare di fondamentale importanza l’ approccio culturale con cui una data società, affronta le problematiche più o meno complesse, in un dato periodo. Per non perderci in labirinti opinionistici invitiamo alla riflessione circa ruolo e funzione dei cittadini, elettori o eletti, quali portatori di valori condivisi all’ interno di una comunità. In maniera molto sintetica potremmo definire l’ attuale sistema politico italiano caratterizzato da un prevalente bipolarismo asimmetrico, essendo la sinistra estrema storicamente più forte, stando ai fatti, della destra, con tendenza centrifuga in entrambe i casi. L’ aggregazione di forze le più variegate ed ampie possibili, sono la chiave per la conquista del potere in ambito locale e non solo. Il che non implica la cancellazione od occultamento delle identità, anzi è l’ esatto contrario, come testimoniano le grandi coalizioni delle democrazie dell’ Occidente, è proprio la diversità-pluralità dei soggetti componenti una data coalizione, a costituire la vera ricchezza della stessa. Il segreto è il perseguimento del “PUNTO DI EQUILIBRIO”. Per addivenire ad una fase così avanzata è necessario il rispetto contemporaneo per sè stessi, per gli altri e per le regole. Quindi questo processo di valorizzazione delle diversità implica, a rigor di logica, la ricerca dei principi valoriali di riferimento, costituenti il vero cemento, il denominatore comune, dei cittadini o loro rappresentanti, in un’ impresa che UNIFICA, non divide, una data coalizione. Stando sempre ai fatti, quindi alla Carta Costituzionale, i Partiti, come libere associazioni, nonostante i magnacci in essi presenti, sono i protagonisti principali nelle opzioni riguardanti le priorità e la scelta dei rappresentanti, pur senza vincolo di mandato, una volta eletti. Ci sono però delle regole ben precise, rispetto alle quali non ci si può sottrarre, a meno che non ci siano secondi fini. Queste regole impongono in primo luogo la condivisione degli IDEALI, (ad esempio una coalizione di orientamento conservatore è consapevole che nella nostra Italia governa un’ oligarchia plutocratica-governo di pochi ricchi, con il 47% delle risorse detenute dal 5% dei multi-milionari e che comunque una delle priorità è il meccanismo di redistribuzione di detta ricchezza; così come è consapevole che una visione conservatrice privilegia il mercato senza regole, il più mercato meno Stato ed il più ricco uno più ricchi tutti). Agli antipodi di detta IDEOLOGIA DEL PROFITTO c’ è, sinteticamente, un’ altra ideologia, che privilegia la dignità della persona come priorità assoluta, rispetto all’ edificazione di una data società: è la visione dell’ universo progressista negli USA come in Europa, privilegiante l’ IDEOLOGIA DELLA SOLIDARIETA’. Chiarito l’ aspetto degli ideali si passa poi ai fatti, consistenti nell’ analisi della condizione oggettiva in cui versa un Paese come l’ Italia, affranta da un debito pubblico tra i più elevati a livello globale, da una bassa crescita, ma anche da una sostanziale paralisi della classe al governo. Nel caso di Sonnino il livello di responsabilità della classe politica è testimoniato dalla condizione di povertà diffusa, siamo il penultimo dei 33 comuni della provincia, insieme ad una altrettanto diffusa marginalizzazione-isolamento, non solo geografico, ma anche culturale. Come già evidenziato nelle apposite sedi istituzionali, il centro sinistra da diversi lustri non si è mai limitato alla denuncia, ma ha sempre avanzato proposte, dal Corridoio Ausonico, prima deriso poi fatto proprio persino dalla Provincia, alla navigabilità per piccole imbarcazioni dell’ Amaseno, dall’ Albergo diffuso nel centro storico al Distretto Culturale, di cui Sonnino dovrebbe essere epicentro e capofila, come dal sottoscritto evidenziato in una mozione, l’ unica approvata all’ unanimità, in un Consiglio di qualche anno fa. Ricapitolando, in un processo di PIANIFICAZIONE della Politica la scelta dei candidati-portatori degli ideali, con un bagaglio culturale condiviso da un’ ampia coalizione è solo l’ ultimissima fase. Chi sovverte l’ ordine naturale della struttura spazio-temporale della Politica, dimostra non aver compreso la quintessenza della stessa, lo scopo promario, consistente nell’ esclusiva TUTELA DEGLI INTERESSI DELLA COLLETTIVITA’, come detto. Le speculazioni, come stiamo sperimentando in queste ore a livello di economia globale, con lo scrutinio-revisione dei conti fuori controllo del Paese Italia, non solo non pagano, ma sono pericolose e fuorvianti. Chi parla di candidature, a destra, al centro o a sinistra, prima di aver approfondito le ragioni su esposte, tradisce un aspetto essenziale dell’ etica della responsabilità, fondata sul rispetto dei cittadini elettori e non, in una società a democrazia “”non rappresentata”, quindi di stampo feudale, ma PIANIFICATA e quindi PARTECIPATA. Il ricorso alle primarie, come strumento di legittimazione democratica, adottato dagli Statuti dell’ universo progressista oramai globale, è nel contempo una procedura ultimativa, come detto e nel rispetto delle regole, dei cittadini-attivi oltre che di sè stessi.

FILOSOFANDO

Posted by Antonio Cugini

SE LA POESIA E’ BELLA, LA FILOSOFIA E’ SUBLIME
IL PECCATO DISPONE DI MOLTEPLICI UTENSILI, MA LA BUGIA E’ IL MANICO CHE SI ADATTA A TUTTI.
QUALSIASI ASSURDITA’ HA UN CAMPIONE CHE LA DIFENDE PERCHE’ CHI E’ IN ERRORE ‘ SEMPRE LOQUACE.
LA FILOSOFIA E’ LA RICERCA DISINTERESSATA DELLA VERITA’, AMORE PER IL SAPERE E SCUOLA DI TOLLERANZA. E’ INOLTRE RAGIONARE CORRETTAMENTE SU CIO’ CHE ESISTE, E’ ESSENZIALMENTE METAFISICA (RICERCA DEL SENSO PROFONDO DELLE COSE E DEL SIGNIFICATO DELL’ ESISTENZA); E’ ETICA DELLA RESPONSABILITA’ E DELLA DIGNITA’: MENTRE LE DISCIPLINE SCIENTIFICHE STUDIANO GLI AMBITI PARTICOLARI DELLA REALTA’, LA FILOSOFIA STUDIA LA REALTA’ IN MANIERA OLISTICA, NELLA SUA TOTALITA’. COME DETTO, E’ ETICA DELLA RESPONSABILITA’ VERSO OGNI ESSERE UMANO E VIVENTE, CONFORMEMENTE AL PRINCIPIO DELL’ INTERSOGGETTIVITA’ (RESPONSABILITA’ VERSO SE’ STESSI E VERSO GLI ALTRI). AGISCI IN MANIERA CHE LE CONSEGUENZE DELLE TUE AZIONI SIANO COMPATIBILI CON LA PERMANENZA DI UN’ AUTENTICA VITA UMANA, NON SOLO PRESENTE, MA ANCHE FUTURA (SECONDO IL PRINCIPIO DELLA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE SIA UMANA CHE NATURALISTICA). INTERROGATI SU QUESTIONI INERENTI RUOLO, ESSENZA E RESPONSABILITA’: COS’ E’ L’ UOMO? / ESISTE DIO? / C’ E’ QUALCOSA DOPO LA MORTE? / COS’ E’ IL BENE ED IL MALE? NON PREOCCPARTI DI TROVARE DELLE RISPOSTE, MA IL SOLO FATTO DI PORSI FREQUENTEMENTE TALI FONDAMENTALI INTERROGATIVI ESISTENZIALI IMPLICA CHE LA TUA COSCIENZA E’ SULLA BUONA STRADA IN QUELL’ INFINITO PROCESSO DELLA COMPRENSIONE DEL “SENSO DELLA VITA”.
a.cugini@tiscali.it

LA POLITECA

Posted by Antonio Cugini

SE LA POLITECA E’ JO GOVERNO DE ‘NNA SOCETA’ A ‘NNO TERETORIO, JO PIANETA TERA STA MISSO PROPETA MALE: NON TE’ ‘NO GOVERNO MONDIALE DELL’ ECONOMIA RAPPRESENTATIVO DE TUTTE JE STATE, LA SOCETA’ TE’ POCA FEDUCIA E ANCORA MENO AMECIZIA, J’ AMBIENTE  ’NNA MAJE STATO ACCOSI’ DESASTRATO CO ARIA, TERA E ACQUA ‘ NQUENATE DA TUTTO, CO2, SURRESCALDAMENTO, ‘MMONNEZZA  ETC.. ‘NZOMMA ‘NO CATACLISMA. A CHI SPETTA JO COMPETO DE TROVA’ LA VIA D’ USCITA DA CHISTO CASINO? ALLA POLITECA!, MA CHELLA AUTENTECA, NO CHELLA C’ HA PRODOTTO JE DESASTRE SOCIO-ECONOMECO-FINANZIARIE, MA CHE RESPETTA JE PRENCIPIE DELLA TUTELA DEGLIE ‘NTERESSE GENERALE E SUPERA J’ OSTACOLE CHE ‘MPEDISCONO JO SVELUPPO DELL’ UMANETA’ TUTTA VERSO LA CONQUISTA DELL’ AUTENTECA DEGNETA’. ADAM SMITH PRIMA, KEYNES DOPPO DECEVENO CA JO MERCATO NON PO’ ESSE AUTOREGOLAMENTANTE E CENTRALE RESPETTO AGL’ JO SESTEMA SOCIO-ECONOMECO GLOBALE. MA SARI’A FONDAMENTALE E PRIORETARIO CHE LA DEGNETA’ DELLA PERSONA UMANA FUSSE CENTRALE, FESSENNO (NON C’ ENTRENO JE FESSA) DELLE REGOLE, E MODALETA’ PE ‘FFALLE RESPETTA’ ADDAVERO, P’ EVETA’ J ‘ENDEVEDUALISME, J’ EGOISME ESAGGERATE E LE CONCENTRAZIUNE DE TROPPE RESORSE ALLE MANE DE TROPPE POCHE FURBE. JE PARADISE FESCALE, CHE MERETARI’ENO ‘NO ROMANZO A PUNTATE, TEVO LA MAGGIOR PARTE DELLE RESORSE GLOBALE (OLTRE 60%) E SO LA PROVA, O ARMA DE ‘GLIO DELITTO, CHE JO LEBERISMO OLIGARCHECO-PLUTOCRATECO, ANZEMBRA AGL’ J’ ANARCO CAPETALISMO D’ ASSALTO, HA COMMISSO ACCETENNO  J’ ENTERESSE GENERALE E LA POLITECA, CHE PRIORETARIAMENTE SARI’A DOVUTO TUTELA’.

TUTTO JO MUNNO GUARDA A OBAMA CO’ ‘LLA SPERANZA CHE FENISCENO….NO LE DEFFERENZE, MA LE ESAGGERAZIUNE SPECULATIVE CHE ‘LL’ ECONOMIA DE ‘GLIO FAR WEST CONSERVATORE HA PRODOTTO, CHE  ‘GL ‘ J ’OBIETTIVE DEGLIO MELLENNIO SIENO PERSEGUITE  CO ‘BON SENSO, PRAGMATISMO  E RESPETTO DEGL’ J ‘ AMBIENTE UMANO E NATURALE, CA JO MUNNO NONN’ E’ ‘ JO NOSTRO, CE ‘JAVO AMPRESTATO LE GENERAZIUNE FUTURE. PERCIO’ E’ IMPROCRASTENABELE ‘NA DEFFUSA EDUCAZIONE CIVECA, ‘NA CONSAPEVOLEZZA DE’ GLIO RUOLO DE’ GLIE CITTADINE, CHE NON SO SUDDETE E DEGL’ J’ ELETTE CHE TROPPE VOTE ABBUSENO DEGL’ JO POTERE E DELLA ‘BBONA FEDE DELLA POVERA GENTE.

SE JO CONSERVATORISMO E’ LA GABBIA PROTETTIVA DEGL’ JE PRIVELEGE COMUNQUE CONSEGUITE, SE L’ OLIGARCHIA PLUTORATECA (GOVERNO DE POCHE RICCHE) E’ JO FRUTTO DELL’ DEOLOGIA DEGL’ JO PROFITTO, SE LA CRISE GLOBALE IN CORSO E’ J’ EFFETTO COLLATERALE E LE CAUSE SO CHELLE ENUNCIATE,  ’NNO VE PARE CA SARI’A ORA DE REPENSA’ ALLA POLITECA COMM’A ‘NNO STRUMENTO ATTUATIVO DELL’ IDOLOGIA DELLA SOLEDARIETA’?

DISTRIBUZIONE DEL REDDITO E DISEGUAGLIANZA: L’ ITALIA E GLI ALTRI

Posted by Antonio Cugini

Scriveva Keynes, nelle “Conseguenze economiche della pace”, che il processo di formazione del capitalismo industriale si è fondato su un “doppio inganno”. Da una parte i lavoratori si appropriavano di una piccola parte della torta che avevano contribuito a produrre, mentre i capitalisti ricevevano ” la miglior parte”, con la tacita condizione di non consumarla, ma destinarla prevalentemente all’ accumulazione di capitale. Dopo la crisi del ‘ 29 e la seconda guerra mondiale, il processo di sviluppo ò sembrato invece basarsi su una graduale diminuzione delle diseguaglianze, che ha stimolato la domanda aggregata. Tuttavia, dagli anni settanta, le diseguaglianze sono tornate a crescere, con l’ aggravante che nei paesi sviluppati  la “miglior parte della torta” ha alimentato prevalentemente la SPECULAZIONE piuttosto che gli INVESTIMENTI reali. In molti hanno scambiato questa restaurazione del “doppio inganno”, che con la crisi attuale mostra tutte le sue contraddizioni, con la via maestra della MODERNIZZAZIONE. In questo quadro il governo di Centro Destra ha varato una manovra del tutto inadeguata. Più che le esortazioni virtuali all’ ottimismo, causa ed effetto di una oramai quotidiana esternazione rivelante una totale assenza di etica della responsabilità, il Presidente del Consiglio non sembra rendersi conto che la spesa per il consumo dipenda dal reddito delle famiglie e che l’ insufficienza della domanda aggregata è il risultato del MUTAMENTO NELLA DISTRIBUZIONE DEL REDDITO che ha caratterizzato in modo fondamentale l’ ultima fase economica nei paesi sviluppati. In Italia (fonte OCSE) la quota del reddito nazionale che si ottiene attraverso il lavoro, è la più bassa tra i paesi sviluppati, gli stipendi reali, a parità di potere d’ acquisto, sono diminuiti del 16% tra il ’94 e il 2006. La stessa quota dei redditi da lavoro in Germania e Francia, è diminuita meno che da noi. La diseguaglianza nella distribuzione del reddito è rappresentata dall’ indice di concentrazionedei redditi, l’ indice GINI, elevatissimo in Italia, inferiore solo agli USA (patria del liberismo oligarco-plutocratico). Germania e Francia, invece, hanno un indice Gini inferiore, cioè sono paesi con una distribuzione del reddito notevolmente più egalitaria. Da notare che in questi paesi il REDDITO MINIMO DI CITTADINANZA è in vigore da mezzo secolo, e l’ evasione fiscale, insieme alla criminalità organizzata, seppur presenti, non costituiscono priorità assolute, come da noi. Alla luce di quanto sopra esposto, risulta assolutamente insostenibile chi, anzichè osservare il principio della tutela degli interessi generali, di fatto tutela gli interessi particolari dei compari di merenda (vicenda CAIni docet), al punto che un ragazzo, fidanzato con una bellissima ragazza di FI, ha dichiarato “IL  RAPPORTO CON LA MIA FIDANZATA E’ SEMPRE PIU’ STRANO, HO L’ IMPRESSIONE DI VOLER FARE CON LEI QUELLO CHE BERLUSCONI STA FACENDO AGLI ITALIANI”.

FORZA IRLANDA!

Posted by Antonio Cugini

CHI FA POLITICA PER PURA CONVENIENZA, CONTRADDICENDO IL PRINCIPIO APRIORISTICO DELLA TUTELA DEI GENERALI INTERESSI, OLTRE A MOSTRARE SCARSA CONSAPEVOLEZZA DI RUOLO E FUNZIONE, TENDE A CONFONDERE L’ OPINIONE PUBBLICA NON DISTINGUENDO TRA VERITA’ SOGGETTIVA E REALTA’ OGGETTIVA. SI PRENDA,  AD ESEMPIO, LA QUESTIONE ACQUALATINA-DEPFA (ACRONIMO DI:  Disegno Elaborato Per Fare Affari); DA UNA PARTE C’ E’ LA VERITA’ RIVELATA DALL’ INCOMPATIBILE PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI LATINA+PRESIDENTE DELL’ ATO4 – (CHE DOVREBBE CONTROLLARE LA LEGITTIMITA’ DEGLI ATTI DI ACQUALATINA TUTELANDO GLI UTENTI) CONSISTENTE NEL PROPAGANDARE LA CONVENIENZA A CONTRARRE UN MUTUO ELARGITO DA UNA BANCA UNIVERSALMENTE FAMIGERATA NELLA PRODUZIONE DI QUEI TITOLI DERIVATI, O  TOSSICI, QUALI SWAPS, HEDGE FUNDS, E FUTURES; DALL’ ALTRA C’ E’ LA REALTA’ CHE QUESTA E’ STATA PERSINO ESCLUSA DAL LISTINO BORSISTICO DI LONDRA IL 07-12-2008. CIO’ FA SEGUITO AL CROLLO DI CREDIBILITA’ E VALORE DELLE AZIONI (IN POCHI MESI PASSATO DA 30 A 3 €), TRASCINANDO LA MULTINAZIONALE DELLE INFRASTRUTTURE TEDESCA -HRE- CHE, AVENDOLA ACQUISITA NEL 2007, HA EVITATO LA BANCAROTTA GRAZIE AL VARO DEL PACCHETTO ANTI-CRISI DI 50 MILIARDI, DA PARTE DELLA GROSSE KOALITION-GOVERNO TEDESCO.  INOLTRE LA PROGETTATA NUOVA METRO LONDINESE NON PARTE PER LA SCARSA DISPONIBILITA’ FINANZIARIA DELLA STESSA HRE. IN PROVINCIA DI LATINA LA DEPFA EROGA UN MUTUO DI 5 MILIONI, AL COMUNE DI SPERLONGA, DOVE GOVERNA LA LISTA CUSANI. GLI UTENTI PONTINI RISULTANO ESSERE COSI’ IGNARI, QUANTO PREZIOS,  FIDEJUSSORI DI UNA LINEA DI GARANZIA PUBBLICA DIFFUSA. DOPO IL TRACOLLO DEL 90 % DEL TITOLO, I SINDACI, RATIFICANDO DETTA OPERAZIONE NEL CORSO DELLA SPECIFICA CONFERENZA DEL 14-12-2008, SONO DIVENTATI AGENTI-GARANTI DEI CITTADINI-AZIONISTI IRLANDESI, A DANNO DEI CITTADINI-UTENTI PONTINI. QUINDI ALLA VERITA’ “SUPPOSTA” DA CUSANI E SOCI SI OPPONE UNA REALE “SUPPOSTA” (IL DEBITO CONTRATTO A LORO INSAPUTA) PER GLI UTENTI. LA POLITICA, SI SA, E’ IL GOVERNO DI UNA SOCIETA’ IN UN TERRITORIO, ALL’ INSEGNA DELL’ EFFICENZA, EFFICACIA, ECONOMICITA’ E TRASPARENZA, FERMO RESTANDO L’ INTERESSE GENERALE. LA QUESTIONE DEPFA E’ EMBLEMATICA NEL CONFERMARE L’ ANTITESI TEORICA DEI PRINCIPI VALORIALI PROPRI DELLA POLITICA AUTENTICA, RISPETTO ALLA REALTA’ PRATICA DEGLI ATTORI-SINDACI E REGISTA-PRESIDENTE. SE LA REGIONE LAZIO ESPLICITA 27 MOTIVI PER CONTESTARE DETTA SCENEGGIATA, LA PLATEA DEGLI UTENTI NE HA 627 MILA. UN PICCOLO PARTICOLARE: LA SEDE LEGALE DI DEPFA E’ IN IRLANDA, DUBLINO, A POCHI PASSI DA UN’ ALTRA SOCIETA’ OFF-SHORE, LA MEDIASET LTD. POICHE’ PERSINO L’ FMI RITIENE CHE LA MAGGIORPARTE DELLE RISORSE PLANETARIE, DERIVANTI DA TRAFFICI ILLECITI DI ARMI, DROGA, ESSERI UMANI ETC., SIA DEPOSITATA NEI PARADISI FISCALI, QUINDI ANCHE IN IRLANDA, E’ AUTOMATICO IL SOSPETTO CHE ACQUALATINA STIA COSI’ EFFETTUANDO UN LAVAGGIO IDEALE DI ATTIVITA’ SPECULATIVE, SOTTO UNA REGIA NEMMENO TANTO OCCULTA . E’ UN FILM GIA’ VISTO, POTREMMO CONCLUDERE DOPO LE BANCAROTTE DELLE VARIE FANNIE MAE, FREDDIE MAC, AIG ETC., CHE STANNO SCONVOLGENDO L’ ARCHITETTURA ECONOMICO-FINANZIARIA GLOBALE IN GENERALE ED IN PARTICOLARE L’ OCCIDENTE. LA CRISI E’ COSI’ DI ALTO LIVELLO, QUINDI IDEOLOGICA (IDEOLOGIA DEL PROFITTO OLIGARCHICO-PLUTOCRATICO, OLTRE CHE ANARCHICO-CAPITALISTA DEL CONSERVATORISMO FONDAMENTALISTA). NEGLI USA TALE IDEOLOGIA E’ GIA’ PASSATO REMOTO, CON OBAMA NUNZIO APOSTOLICO DELL’ IDEOLOGIA DELLA SOLIDARIETA’. LA PROVINCIA DI LATINA VA ANCORA OLTRE, FA BENEFICENZA, CON LA DEPFA, A QUEI POVER AZIONISI IRLANDESI, ACCOLLANDOSI UN DEBITO PLURIENNALE. COMPLIMENTI ALLA CLASSE POLITICA!

SISMA ECONOMICO

Posted by Antonio Cugini

QUELLA CHE VIENE DEFINITA CRISI GLBALE DEL III MILLENNIO E’ IN REALTA’ UN EVENTO SISMICO-FINANZIARIO CON EPICENTRO MANHATTAN CITY, NEGLI USA, SEDE DELLE MAGGIORI MULTINAZIONALI DEL PIANETA. NELL’ AMBITO DEL PARADIGMA CAUSA-EFFETTO, GLI EFFETTI DEVASTANTI DI TALE CATACLISMA, SONO IL PRODOTTO DELLA CONVINZIONE CHE IL MERCATO SENZA REGOLE (ANARCO-CAPITALISMO EGOCENTRICO) POTESSE AUTOREGOLAMENTARE QUALSIVOGLIA COMUNITA’ ,METTENDO L’ ECONOMIA (CON ESSA LA CAPACITA’ PRODUTTIVA, O P.I.L.) IN UNA POSIZIONE APICALE RISPETTO ALLA POLITICA, RIDOTTA ALLA STREGUA DI UN VALORE STRUMENTALE (PIU’ MERCATO, MENO STATO). DETTA CONVINZIONE, IN CONTRASTO CON I DETTAMI DI A. SMITH E KEYNES-TRA I PIU’ GRANDI ECONOMISTI DELLA STORIA UMANA-, NON E’ ALTRO CHE L’ EFFETTO COLLATERALE DELL’ IDEOLOGIA (O PATOLOGIA) DEL PROFITTO, CHE TROVA NEL LIBERISMO NEO-CONS (DA THATCHER A REAGAN, AI BUSH), LE LINEE GUIDA DELLA PROPRIA ESPLICITAZIONE. LE IDEOLOGIE, VIRTUOSE SUL PIANO TEORICO, TALVOLTA LO SONO MOLTO MENO SUL PIANO PRATICO (TRA IL DIRE ED IL FARE C’ E’ DI MEZZO IL MARE). ALLA LUCE DEI RISULTATI OTTENUTI SUL PIANO PRATICO, NEGLI USA, GLI ADDETTI AI LAVORI, PARLANO GIA’ DI “DE PROFUNDIS” DEL CAPITALISMO, A SEGUITO DELLA BANCAROTTA FRAUDOLENTA DELLE MULTINAZIONALI FINANZIARIE. MA UNA SCHIERA DI PENSATORI (THINK TANK) PIU’ PRUDENTI, COME JEREMY RIFKIN, INDICA IL MODELLO SCANDINAVO COME ESEMPIO DI VIRTU’ POLITICO-ECONOMICA, NEL SAPER ESPLICITARE QUELLO CHE DURKENHEIM DEFINIVA IL “SEGMENTARISMO ORGANICO”, VALE A DIRE L’ ESALTAZIONE DELLA DIFFERENZA DEI CETI PROIETTATA VERSO UN PROCESSO EVOLUTIVO DELLE CONDIZIONI E STILI DI VITA DEL MAGGIOR NUMERO POSSIBILE, QUINDI LA FUNZIONE SOCIALE DELLA RICCHEZZA, NON ACCENTRATA NELLE MANI DI POCHI (OPZIONE OLIGARCHICO-PLUTOCRATICA), MA DIFFUSA. A RATIFICARE TALE LIVELLO DI ATTENZIONE CONTRIBUISCE ANCHE L’ ONU, CHE CLASSIFICA I PAESI SCANDINAVI AI PRIMISSIMI POSTI NELLA GRADUATORIA DELLA QUALITA’ DELLA VITA PRESSO I 194 STATI DEL PIANETA. NELL’ ELABORARE UN’ EXIT STRATEGY DALLO TSUNAMI LIBERISTA, BARACK OBAMA HA IL VANTAGGIO DELL’ APERTURA MENTALE, OLTRE ALLA CONSAPEVOLEZZA DEL DELICATO RUOLO DEL CITTADINO PIU’ IMPORTANTE DEL PIANETA. SA PERFETTAMENTE CHE LA POLITICA NON E’ UN BUSINESS, MA IL GOVERNO(DISEGNANDO LINEE GUIDA E GESTENDO LA COSA PUBBLICA) DI UNA SOCIETA’ (IMPRESCINDIBILI AMICIZIA E FIDUCIA) IN UN TERRITORIO (DA BONIFICARE PER CONSEGNARLO ALLE GENERAZIONI FUTURE, DALLE QUALI LO ABBIAMO IN PRESTITO). IL FATTORE CHIAVE DELLA POLITICA AUTENTICA E’ PERCIO’ LA TUTELA DEI GENERALI INTERESSI, ALL’ INSEGNA DELL’ EFFICIENZA, EFFICACIA, ECONOMICITA’ E TRASPARENZA. CHIUNQUE NEGLI USA, IN ITALIA ED IN PROVINCIA DI LATINA DEROGA DA DETTI PRINCIPI, TUTELANDO I PETROLIERI NEGLI USA, UN’ AZIENDA IN ITALIA, ED IN PROVINCIA DI LATINA LA DEPFA-BANK (ESTROMESSA DAL LISTINO BORSISTICO LONDINESE IL 7 DICEMBRE 2008, LE CUI AZIONI SONO CROLLATE IN POCHI MESI DA 30 A 3 EURO, FACENDO ACQUA(LATINA) DA TUTTE LE PARTI, SI AUTOPROCLAMA PERSONAGGIO POLITICO, VA VALUTATO ALLA LUCE DELLE CONSIDERAZIONI SOPRA ENUNCIATE. L’ IDEOLOGIA DELLA SOLIDARIETA’, SOPRAFFATTA DALL’ IDEOLOGIA DEL PROFITTO, DEVE ESSERE ASSUNTA A VALORE  CULTURALE DI RIFERIMENTO PROPRIO COME STRATEGIA POLITICA FONDAMENTALE. IL RUOLO ED IL COMPITO DELLA POLITICA CONSISTE NEL TROVARE LE RISPOSTE ALLE SFIDE PLANETARIE SECONDO LO SCHEMA DEGLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO, CHE GLI ORGANISMI INTERNAZIONALI, ONU, FMI, UNESCO, WORLD BANK, ETC. NON RIESCONO A PERSEGUIRE CON EFFICACIA. UN GOVERNO-ORDINE MONDIALE E’ OGGI PIU’ CHE MAI URGENTE. QUESTO SARA’ POSSIBILE SOLO SE LE REGOLE DELLA CONVIVENZA GLOBALE SARANNO SCRITTE COL CONCORSO DI TUTTI, NESSUNO ESCLUSO. LA CRISI NON E’ ECONOMICAMENTE GLOBALE, COME RIBADITO ALL’ INIZIO, (I PAESI EMERGENTI COME RUSSIA, BRASILE, CINDIA,  RAPPRESENTANDO LA MAGGIORANZA ASSOLUTA DEL PIANETA, REGISTRANO UNA CRESCITA OSCILLANTE TRA IL 6 ED IL 9 %, ALTRO CHE CRISI!), MA GLOBALMENTE IDEOLOGICA. YES WE CAN?  NO, YES WE MUST (DOBBIAMO)

DA CONFUCIO AD OGGI

Posted by Antonio Cugini

AFFERMAVA CONFUCIO GIA’ NEL 600 A. C. :NON FARE AD ALTRI CIO’ CHE NON VUOI SIA FATTO A TE/GOVERNA IL TUO POPOLO COME LA TUA FAMIGLIA/DIMENTICA LE OFFESE MAI I BENEFICI RICEVUTI. SE NELLA STORIA DELL’ UMANITA’ SUCCESSIVA SI FOSSERO APPLICATI TALI ENUNCIATI MOLTI CONFLITTI IN GENERALE, IL II MONDIALE IN PARTICOLARE, NON SI SAREBBERO VERIFICATI. IL 1861 E’ L’ ANNO DELL’ UNITA’ DEL NS. PAESE CHE SOLO NEL SECOLO SCORSO HA VISSUTO UN VENTENNIO DI PRIVAZIONE DI LIBERTA’ FONDAMENTALI: QUELLO DITTATORIAL-FASCISTA. IL TRAMPOLINO DI LANCIO MOTIVAZIONALE DI UNA IMPRESA INQUIETANTE, QUALE FU LA II GUERRA MONDIALE, E’ CONSIDERATO DAGLI STORICI IL VARO DELLE LEGGI RAZZIALI DEL 1938. MOTIVAZIONALE PERCHE’ CONSIDERATE LE MISERE CONDIZIONI ECONOMICHE DEL NS. PAESE, SOLO UN PROCESSO DI AUTOESALTAZIONE POTEVA OCCULTARE LA REALTA’ DI UNA CONDIZIONE ECONOMICA DA “ ’NA SCARPA E ‘NA CIAVATTA”. TUTTO POTEVA FARE IL NS. PAESE FUORCHE’ AGGREDIRE I NS. CUGINI E CONFINANTI FRANCESI, GIA’ IN DIFFICOLTA’ PER L’ AGGRESSIONE DEI TEDESCHI A NORD. LE COSE ANDARONO A FINIRE COME SAPPIAMO CON LA SCONFITTA DELL’ ASSE NAZIFASCISTA E LA DISTRUZIONE DI MOLTE CITTA’ AD OPERA DELLE FORZE ALLEATE, IN CERCA DI TEDESCHI E COLLABORAZIONISTI FASCISTI, MA IN REALTA’ FURONO CENTINAIA DI MIGLIAIA LE VITTIME TRA LA POPOLAZIONE CIVILE, COMPRESO SONNINO. QUANDO DA DESTRA SI ESALTANO PRINCIPI VALORIALI QUALI LIBERTA’ E DEMOCRAZIA, EMERGE L’ ESTERNALIZZAZIONE APODITTICA DELL’ INCONSCIO SENSO DI COLPA, PER AVER TENTATO DI NEGARE L’ ESERCIZIO DI TALI PREROGATIVE, OLTRE AD AVER CAUSATO LA TRAGEDIA PIU’ GRAVE DI TUTTA LA STORIA DELL’ UMANITA’: LA PRIMA NEL RICORDATO VENTENNIO, LA SECONDA NEL RECENTE QUINQUENNIO 2001-2006. DALLE LEGGI VERGOGNA RAZZIALI ALLE LEGGI VERGOGNA DELINQUENZIALI (DEPENALIZZANDO IL FALSO IN BILANCIO, DIMEZZANDO LA PRESCRIZIONE DI REATI GRAVI, DETERGENDO COL 2,5% IL DENARO SPORCO, AFFERMANDO “CON LA MAFIA BISOGNA CONVIVERE”). DAL CHE SI COMPRENDE CHE IL “FATTORE SICULO” NON SIA UN CONTADINO SICILIANO MA IL RINGRAZIAMENTO DI UNA PARTE PREDOMINANTE DELLA DESTRA A QUELLA MAFIA, CHE AVEVA CONTRIBUITO AL CAPPOTTO DEI 61 DEPUTATI SU 61 IN QUELL’ ISOLA-BARICENTRO DEL MEDITERRANEO PER IL TRAFFICO DI TUTTO. VANNO DISTINTI I PRINCIPI VALORIALI DI RIFERIMENTO CHE ANIMAVANO LE VITTIME-MARTIRI-EROI DI QUALSIVOGLIA CONFLITTO DALLE SPECULAZIONI DI CHI PERSEGUE L’OBIETTIVO ESCLUSIVO DEL PROFITTO. PER DARE UN SIGNIFICATO E NON VANIFICARE IL SACRIFICIO DEI TROPPI MARTIRI, VITTIME DEL DISUMANO EGOISMO CI SI AUGURA CHE L’ ENUNCIATO “MAI PIU’” DELL’ ONU (IL NAZIFASCISMO DALLE SCORIE NON ANCORA BONIFICATE) VENGA REALMENTE  ASSIMILATO DALL’ ATTUALE GLOBALIZZATA SOCIETA’. NONOSTANTE QUALCHE SCETTICO CHE INDICA 2 COSE REALMENTE INFINITE AL MONDO: L’ UNIVERSO E L’ UMANA STUPIDITA’, ( SUL PRIMO SUSSISTONO ANCORA MOLTI DUBBI).

JO MAZZANGRIGLIO

Posted by Antonio Cugini

FA LA PARTE ‘GLIO MAZZANGRIGLIO

PRIMA A ‘CCHISTO DOPPO A ‘CCHIGLIO

COMME SENTE LA FETTINA

CAGNA SUBBETO LA LOTTRINA

CO ‘NNA FAVA  ‘PPIU’ PECCIUNE

FA LA POLITECA PE ‘FFA JE MELIUNE

CO ‘NNA FINTA FILANTROPI’A

PONTA A ‘NNA COSA

A ‘GLIO BBOCCO BI’A