Sonnino By Cugini

Avventurieri

Posted by AntonioCugini

L ‘OLIVICOLTORE E’ .. VITTIMA – OSTAGGIO DI SPECULAZIONI ORIZZONTALI, CON UN ‘ AMMINISTRAZIONE CONCORDE CON  OPERATO FRANTOIANI ,TARIFFE UNILATERALMENTE ELEVATE PER MOLITURA ETC., ASSOLUTAMENTE INERME SUL PIANO DELLA  PROGRAMMAZIONE , FINALIZZATA ALLA CREAZIONE DI DOMANDA, NEL DIFFICILE MERCATO AGRO-ALIMENTARE, DELL’OLIO DI SONNINO, STIMATO , MA SOTTO-PAGATO . CONSEGUENZA LOGICA E’ IL PROGRESSIVO ABBANDONO DELL’OLIVICOLTURA LOCALE , ANCHE PER IL  RAPPORTO PENALIZZANTE PRODUZIONE-RICAVO. A CI0′ SI AGGIUNGE LA SPECULAZIONE-RESPONSABILITA’ VERTICALE DELLA PROVINCIA-STRADE DISSESTATE AL LIMITE DELLA PRATICABILITA’, E DULCIS IN FUNDO DELLA REGIONE. IL PROTOCOLLO D’INTESA DELL’ATTUALE PRESIDENTE DELLA REG. LAZIO CON LA TUNISIA SIGLATO IL 14 \10 \2002 E’ L’ESEMPIO LAMPANTE DELLA CONSIDERAZIONE -DISPETTO CHE L’ISTITUZIONE REGIONALE HA PER GLI OLIVICOLTORI SONNINESI. RICORDIAMO CHE LA TUNISIA HA UNA PRODUZIONE OLEARIA COPIOSA QUANTO ATTRAENTE PER GLI SPECULATORI-RIVENDITORI. IL COSTO DI UN LITRO D’OLIO ..1 EURO….INDUCE AD IMMAGINARE IL LIVELLO DI DIFFICOLTA’ CHE AVRA’ IL NS. PRODOTTO NEL PROCESSO DI COMMERCIALIZZAZIONE, CONSIDERATO CHE LA COMPETITIVITA’ E’ COSTITUITA PRINCIPALMENTE DAL RAPPORTO QUALITA’-PREZZO. QUALE SOLUZIONE… IL RICONOSCIMENTO D.O.P. NON DEVE COSTITUIRE UN TRAGUARDO, MA UNA DEFINITIVA ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA’ DA PARTE DI TUTTI, IN PRIMIS DELLE ISTITUZIONI, CONSCI CHE LA SITUAZIONE IMPONE UNA INVERSIONE DI TENDENZA NEL MODUS OPERANDI SOPRATTUTTO NEI CONFRONTI DEI COLTIVATORI, VERI PROTAGONISTI DEL PROCESSO PRODUTTIVO, OGGI SBEFFEGGIATI, UMILIATI DA UN DIFFUSO QUANTO IRRESPONSABILE RAMPANTISMO DI CHI, AL CONTRARIO, DOVREBBE INCORAGGIARLI SE NON ALTRO PER I SACRIFICI E L’IMPEGNO PROFUSO. DI CONVEGNI SE NE FANNO TANTI, LE BELLE PAROLE ABBONDANO, MA I FATTI CONSEGUENTI NON HANNO MAI, DE FACTO, PRODOTTO ALCUNCHE’ DI POSITIVO PER GLI OLIVICOLTORI LOCALI. L’ANNO SCORSO C’E’ CHI E’ STATO COSTRETTO A VENDERE L’OLIO A 3000 L. AL LT PER EFFETTO DELLE ECCEDENZE, CI SIAUGURA NON SUCCEDA PIU’ IN FUTURO,PERCHE’ SAREBBE UNA ULTERIORE PROVA TANGIBILE DEL FALLIMENTO COINVOLGENTE I VARI LIVELLI ISTITUZIONALI . LA CENTRALE OLIVICOLA DEVE ESSERE LA VERA ANTI-TRUST -GARANZIA IN UN MERCATO CHE VEDE OGGI, COME RICORDATO,  GLI OLIVICOLTORI VITTIME SACRIFICALI DI TROPPI AVVENTURIERI. RAGION PER CUI SARA’ AUSPICABILE, PER IL FUTURO DI QUESTA CITTADINA,NONCHE’ DEL COMPRENSORIO TUTTO, RIUNIRE GLI OLIVICOLTORI IN SOCIETA’-MINI COOPERATIVE O ALTRE SOLUZIONI ,TENDENTI A SUPERARE LA COMPRENSIBILE DIFFIDENZA DEGLI STESSI, ANCHE ALLA LUCE DI ESPERIENZE PASSATE….- IN CONCLUSIONE, GRAZIE UNICAMENTE ALLA XIII COMUNITA’ MONTANA , SI PUO’ OPERARE UNA SVOLTA A FAVORE DEGLI OLIVICOLTORI, PURCHE’ LA GESTIONE DELLA CENTRALE OLIVICOLA VENGA AFFIDATA A LORO IN QUALSIVOGLIA FORMA, ANCHE NEL RISPETTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI- VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE- . DOVESSE SUCCEDERE, AL CONTRARIO, CHE LA GESTIONE VENGA AFFIDATA AD ALTRI, SI SARA’ EDIFICATA UN’OPERA PUBBLICA, MA ANZICHE’ FARNE GODERE GLI AUSPICABILI EFFETTI BENEFICI ALLA COLLETTIVITA’, SI DARA’ UN ULTERIORE STRUMENTO AD UN PRIVATO CHE FARA’ SICURAMENTE I PROPRI INTERESSI IMPRENDITORIALI, IN NETTO CONTRASTO CON LE FINALITA’ ISTITUZIONALI RICORDATE. QUALE CHIAVE DI LETTURA DI QUESTA VICENDA SI PROPONE….LA MATRICE POLITICO-IDEOLOGICA PRODUCE SEMPRE GLI STESSI EFFETTI…IN CAMPO NAZIONALE IL CENTRO DESTRA CONFEZIONA E PRODUCE LEGGI A PROTEZIONE UNICA DEGLI INTERESSI DEI BERLUSCONI E DEI PREVITI…IN CAMPO LOCALE PROTEGGE GLI INTERESSI DI UN’ OLIGARCHIA SPECULATIVA  SENZA SCRUPOLI….- LE VITTIME DI QUESTA TRAMA, I FATTI LO DIMOSTRANO, SONO SEMPRE  GLI STESSI …I CITTADINI -ELETTORI DA UNA PARTE E I CITTADINI-OLIVICOLTORI DALL’ALTRA.E’ SEMPRE LA STESSA PASTA.. COME SI DICE NEI FRANTOI….C’E’ CHI CREPA DI LAVORO…C’E’ CHI NAVIGA NELL’ORO..NEL NOSTRO  CASO ..GIALLO-L’0LI0-.

 

ANTONIO CUGINI

Leave a Reply