Sonnino By Cugini

SISMA ECONOMICO

Posted by Antonio Cugini

QUELLA CHE VIENE DEFINITA CRISI GLBALE DEL III MILLENNIO E’ IN REALTA’ UN EVENTO SISMICO-FINANZIARIO CON EPICENTRO MANHATTAN CITY, NEGLI USA, SEDE DELLE MAGGIORI MULTINAZIONALI DEL PIANETA. NELL’ AMBITO DEL PARADIGMA CAUSA-EFFETTO, GLI EFFETTI DEVASTANTI DI TALE CATACLISMA, SONO IL PRODOTTO DELLA CONVINZIONE CHE IL MERCATO SENZA REGOLE (ANARCO-CAPITALISMO EGOCENTRICO) POTESSE AUTOREGOLAMENTARE QUALSIVOGLIA COMUNITA’ ,METTENDO L’ ECONOMIA (CON ESSA LA CAPACITA’ PRODUTTIVA, O P.I.L.) IN UNA POSIZIONE APICALE RISPETTO ALLA POLITICA, RIDOTTA ALLA STREGUA DI UN VALORE STRUMENTALE (PIU’ MERCATO, MENO STATO). DETTA CONVINZIONE, IN CONTRASTO CON I DETTAMI DI A. SMITH E KEYNES-TRA I PIU’ GRANDI ECONOMISTI DELLA STORIA UMANA-, NON E’ ALTRO CHE L’ EFFETTO COLLATERALE DELL’ IDEOLOGIA (O PATOLOGIA) DEL PROFITTO, CHE TROVA NEL LIBERISMO NEO-CONS (DA THATCHER A REAGAN, AI BUSH), LE LINEE GUIDA DELLA PROPRIA ESPLICITAZIONE. LE IDEOLOGIE, VIRTUOSE SUL PIANO TEORICO, TALVOLTA LO SONO MOLTO MENO SUL PIANO PRATICO (TRA IL DIRE ED IL FARE C’ E’ DI MEZZO IL MARE). ALLA LUCE DEI RISULTATI OTTENUTI SUL PIANO PRATICO, NEGLI USA, GLI ADDETTI AI LAVORI, PARLANO GIA’ DI “DE PROFUNDIS” DEL CAPITALISMO, A SEGUITO DELLA BANCAROTTA FRAUDOLENTA DELLE MULTINAZIONALI FINANZIARIE. MA UNA SCHIERA DI PENSATORI (THINK TANK) PIU’ PRUDENTI, COME JEREMY RIFKIN, INDICA IL MODELLO SCANDINAVO COME ESEMPIO DI VIRTU’ POLITICO-ECONOMICA, NEL SAPER ESPLICITARE QUELLO CHE DURKENHEIM DEFINIVA IL “SEGMENTARISMO ORGANICO”, VALE A DIRE L’ ESALTAZIONE DELLA DIFFERENZA DEI CETI PROIETTATA VERSO UN PROCESSO EVOLUTIVO DELLE CONDIZIONI E STILI DI VITA DEL MAGGIOR NUMERO POSSIBILE, QUINDI LA FUNZIONE SOCIALE DELLA RICCHEZZA, NON ACCENTRATA NELLE MANI DI POCHI (OPZIONE OLIGARCHICO-PLUTOCRATICA), MA DIFFUSA. A RATIFICARE TALE LIVELLO DI ATTENZIONE CONTRIBUISCE ANCHE L’ ONU, CHE CLASSIFICA I PAESI SCANDINAVI AI PRIMISSIMI POSTI NELLA GRADUATORIA DELLA QUALITA’ DELLA VITA PRESSO I 194 STATI DEL PIANETA. NELL’ ELABORARE UN’ EXIT STRATEGY DALLO TSUNAMI LIBERISTA, BARACK OBAMA HA IL VANTAGGIO DELL’ APERTURA MENTALE, OLTRE ALLA CONSAPEVOLEZZA DEL DELICATO RUOLO DEL CITTADINO PIU’ IMPORTANTE DEL PIANETA. SA PERFETTAMENTE CHE LA POLITICA NON E’ UN BUSINESS, MA IL GOVERNO(DISEGNANDO LINEE GUIDA E GESTENDO LA COSA PUBBLICA) DI UNA SOCIETA’ (IMPRESCINDIBILI AMICIZIA E FIDUCIA) IN UN TERRITORIO (DA BONIFICARE PER CONSEGNARLO ALLE GENERAZIONI FUTURE, DALLE QUALI LO ABBIAMO IN PRESTITO). IL FATTORE CHIAVE DELLA POLITICA AUTENTICA E’ PERCIO’ LA TUTELA DEI GENERALI INTERESSI, ALL’ INSEGNA DELL’ EFFICIENZA, EFFICACIA, ECONOMICITA’ E TRASPARENZA. CHIUNQUE NEGLI USA, IN ITALIA ED IN PROVINCIA DI LATINA DEROGA DA DETTI PRINCIPI, TUTELANDO I PETROLIERI NEGLI USA, UN’ AZIENDA IN ITALIA, ED IN PROVINCIA DI LATINA LA DEPFA-BANK (ESTROMESSA DAL LISTINO BORSISTICO LONDINESE IL 7 DICEMBRE 2008, LE CUI AZIONI SONO CROLLATE IN POCHI MESI DA 30 A 3 EURO, FACENDO ACQUA(LATINA) DA TUTTE LE PARTI, SI AUTOPROCLAMA PERSONAGGIO POLITICO, VA VALUTATO ALLA LUCE DELLE CONSIDERAZIONI SOPRA ENUNCIATE. L’ IDEOLOGIA DELLA SOLIDARIETA’, SOPRAFFATTA DALL’ IDEOLOGIA DEL PROFITTO, DEVE ESSERE ASSUNTA A VALORE  CULTURALE DI RIFERIMENTO PROPRIO COME STRATEGIA POLITICA FONDAMENTALE. IL RUOLO ED IL COMPITO DELLA POLITICA CONSISTE NEL TROVARE LE RISPOSTE ALLE SFIDE PLANETARIE SECONDO LO SCHEMA DEGLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO, CHE GLI ORGANISMI INTERNAZIONALI, ONU, FMI, UNESCO, WORLD BANK, ETC. NON RIESCONO A PERSEGUIRE CON EFFICACIA. UN GOVERNO-ORDINE MONDIALE E’ OGGI PIU’ CHE MAI URGENTE. QUESTO SARA’ POSSIBILE SOLO SE LE REGOLE DELLA CONVIVENZA GLOBALE SARANNO SCRITTE COL CONCORSO DI TUTTI, NESSUNO ESCLUSO. LA CRISI NON E’ ECONOMICAMENTE GLOBALE, COME RIBADITO ALL’ INIZIO, (I PAESI EMERGENTI COME RUSSIA, BRASILE, CINDIA,  RAPPRESENTANDO LA MAGGIORANZA ASSOLUTA DEL PIANETA, REGISTRANO UNA CRESCITA OSCILLANTE TRA IL 6 ED IL 9 %, ALTRO CHE CRISI!), MA GLOBALMENTE IDEOLOGICA. YES WE CAN?  NO, YES WE MUST (DOBBIAMO)

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