Sonnino By Cugini

PIANIFICAZIONE

Posted by Antonio Cugini

Posto che la Politica sia il “governo di una società in un territorio, all’ insegna dell’ efficcienza, efficacia, economicità e trasparenza, all’ insegna dell’ esclusiva tutela dei generali interessi”. Posto che tra le proprie priorità assolute ci sia la “creazione delle condizioni per valorizzare la sacralità della persona, quindi l’ ambiente umano e naturalistico”, considerato il prezioso lavoro di ricerca e produzione intellettuale dei grandi del passato, da Rousseau a Montesquieu, a Kant, Marx etc., appare di fondamentale importanza l’ approccio culturale con cui una data società, affronta le problematiche più o meno complesse, in un dato periodo. Per non perderci in labirinti opinionistici invitiamo alla riflessione circa ruolo e funzione dei cittadini, elettori o eletti, quali portatori di valori condivisi all’ interno di una comunità. In maniera molto sintetica potremmo definire l’ attuale sistema politico italiano caratterizzato da un prevalente bipolarismo asimmetrico, essendo la sinistra estrema storicamente più forte, stando ai fatti, della destra, con tendenza centrifuga in entrambe i casi. L’ aggregazione di forze le più variegate ed ampie possibili, sono la chiave per la conquista del potere in ambito locale e non solo. Il che non implica la cancellazione od occultamento delle identità, anzi è l’ esatto contrario, come testimoniano le grandi coalizioni delle democrazie dell’ Occidente, è proprio la diversità-pluralità dei soggetti componenti una data coalizione, a costituire la vera ricchezza della stessa. Il segreto è il perseguimento del “PUNTO DI EQUILIBRIO”. Per addivenire ad una fase così avanzata è necessario il rispetto contemporaneo per sè stessi, per gli altri e per le regole. Quindi questo processo di valorizzazione delle diversità implica, a rigor di logica, la ricerca dei principi valoriali di riferimento, costituenti il vero cemento, il denominatore comune, dei cittadini o loro rappresentanti, in un’ impresa che UNIFICA, non divide, una data coalizione. Stando sempre ai fatti, quindi alla Carta Costituzionale, i Partiti, come libere associazioni, nonostante i magnacci in essi presenti, sono i protagonisti principali nelle opzioni riguardanti le priorità e la scelta dei rappresentanti, pur senza vincolo di mandato, una volta eletti. Ci sono però delle regole ben precise, rispetto alle quali non ci si può sottrarre, a meno che non ci siano secondi fini. Queste regole impongono in primo luogo la condivisione degli IDEALI, (ad esempio una coalizione di orientamento conservatore è consapevole che nella nostra Italia governa un’ oligarchia plutocratica-governo di pochi ricchi, con il 47% delle risorse detenute dal 5% dei multi-milionari e che comunque una delle priorità è il meccanismo di redistribuzione di detta ricchezza; così come è consapevole che una visione conservatrice privilegia il mercato senza regole, il più mercato meno Stato ed il più ricco uno più ricchi tutti). Agli antipodi di detta IDEOLOGIA DEL PROFITTO c’ è, sinteticamente, un’ altra ideologia, che privilegia la dignità della persona come priorità assoluta, rispetto all’ edificazione di una data società: è la visione dell’ universo progressista negli USA come in Europa, privilegiante l’ IDEOLOGIA DELLA SOLIDARIETA’. Chiarito l’ aspetto degli ideali si passa poi ai fatti, consistenti nell’ analisi della condizione oggettiva in cui versa un Paese come l’ Italia, affranta da un debito pubblico tra i più elevati a livello globale, da una bassa crescita, ma anche da una sostanziale paralisi della classe al governo. Nel caso di Sonnino il livello di responsabilità della classe politica è testimoniato dalla condizione di povertà diffusa, siamo il penultimo dei 33 comuni della provincia, insieme ad una altrettanto diffusa marginalizzazione-isolamento, non solo geografico, ma anche culturale. Come già evidenziato nelle apposite sedi istituzionali, il centro sinistra da diversi lustri non si è mai limitato alla denuncia, ma ha sempre avanzato proposte, dal Corridoio Ausonico, prima deriso poi fatto proprio persino dalla Provincia, alla navigabilità per piccole imbarcazioni dell’ Amaseno, dall’ Albergo diffuso nel centro storico al Distretto Culturale, di cui Sonnino dovrebbe essere epicentro e capofila, come dal sottoscritto evidenziato in una mozione, l’ unica approvata all’ unanimità, in un Consiglio di qualche anno fa. Ricapitolando, in un processo di PIANIFICAZIONE della Politica la scelta dei candidati-portatori degli ideali, con un bagaglio culturale condiviso da un’ ampia coalizione è solo l’ ultimissima fase. Chi sovverte l’ ordine naturale della struttura spazio-temporale della Politica, dimostra non aver compreso la quintessenza della stessa, lo scopo promario, consistente nell’ esclusiva TUTELA DEGLI INTERESSI DELLA COLLETTIVITA’, come detto. Le speculazioni, come stiamo sperimentando in queste ore a livello di economia globale, con lo scrutinio-revisione dei conti fuori controllo del Paese Italia, non solo non pagano, ma sono pericolose e fuorvianti. Chi parla di candidature, a destra, al centro o a sinistra, prima di aver approfondito le ragioni su esposte, tradisce un aspetto essenziale dell’ etica della responsabilità, fondata sul rispetto dei cittadini elettori e non, in una società a democrazia “”non rappresentata”, quindi di stampo feudale, ma PIANIFICATA e quindi PARTECIPATA. Il ricorso alle primarie, come strumento di legittimazione democratica, adottato dagli Statuti dell’ universo progressista oramai globale, è nel contempo una procedura ultimativa, come detto e nel rispetto delle regole, dei cittadini-attivi oltre che di sè stessi.

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